Draghi assicura gli strumenti per la ripresa (ancora lontana)

Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, nel corso di una conferenza stampa a Bratislava, ha spiegato quali saranno le prossime mosse dell'Eurotower sulla politica economica europea: "La politica monetaria della Bce resterà accomodante per tutto il tempo che sarà necessario" e "monitorerà molto da vicino" le informazioni economiche e monetarie. Draghi ha inoltre precisato che l'istituto di Francoforte continuerà ad assicurare liquidità incondizionata per tutto il tempo necessario e "almeno fino all'8 luglio 2014". Leggi Ora siamo tutti rigoristi, ma davvero? - Letta: "Torno a casa più ottimista" - L'Ocse: "Senza riduzione del debito e riforme strutturali non c'è crescita". La Bce taglia i tassi - Letta: "La pressione fiscale deve diminuire"
1 MAG 13
Ultimo aggiornamento: 23:51 | 23 AGO 20
Immagine di Draghi assicura gli strumenti per la ripresa (ancora lontana)
Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, nel corso di una conferenza stampa a Bratislava, ha spiegato quali saranno le prossime mosse dell'Eurotower sulla politica economica europea: "La politica monetaria della Bce resterà accomodante per tutto il tempo che sarà necessario" e "monitorerà molto da vicino" le informazioni economiche e monetarie. Draghi ha inoltre precisato che l'istituto di Francoforte continuerà ad assicurare liquidità incondizionata per tutto il tempo necessario e "almeno fino all'8 luglio 2014". L'attività economica dell'Eurozona, secondo le previsioni della Bce, si stabilizzerà e imboccherà la via di una "graduale ripresa" solo nel secondo semestre dell'anno. A questo scopo, la Bce ha deciso di prolungare fino alla metà del 2014 le aste con cui fornisce liquidità illimitata a scadenza trimestrale. Draghi ha poi sottolineato come le condizioni del mercato del lavoro dell'Eurozona "restano deboli".
Per quanto riguarda le previsioni a medio termine sull'economia dell'Eurozona, a cominciare da quest'anno, ha spiegato Draghi, una ripresa delle esportazioni dovrebbe essere ''sostenuta dalla domanda globale e dalla nostra politica monetaria in sostegno della domanda interna". E, ancora "miglioramenti nei mercati finanziari dovrebbero estendersi all'economia reale". Ciò detto gli aggiustamenti di bilancio ''continueranno a pesare sull'attività economica dell'area euro". Le aspettative di inflazione restano "ben ancorate" e, secondo il presidente della Bce, il taglio dei tassi odierno è stato deciso proprio per "le basse pressioni sui prezzi a medio termine".
Poi l'esortazione: i governi europei "non allentino i loro sforzi di consolidamento di bilancio e continuino a promuovere le riforme strutturali. Non sprechino gli sforzi conseguiti" per ridurre il debito. Sull'auspicio della realizzazione di un sistema di unione bancaria a livello europeo, Draghi ha sottolineato che le condizioni del credito nell'Eurozona "restano strette" e "le banche hanno registrato un aumento della percezione del rischio". Proprio in virtù di questo, secondo Draghi, "è essenziale che la frammentazione del sistema del credito si riduca ulteriormente", e da tale punto di vista è fondamentale "una rapida approvazione del meccanismo di supervisione bancaria unico e del meccanismo di risoluzione bancaria unico".
TASSI E CONSOLIDAMENTO FISCALE - "La Bce è pronta ad agire se necessario", ha detto il presidente della Bce riferendosi ai tassi di interesse e spiegando che l'Eurotower, a questo proposito, intende "guardare ai dati economici in entrata". Poi, riferendosi alla decisione di tagliare i tassi presa da Francoforte, Draghi ha affermato: "C'è stato un consenso a maggioranza" nel Consiglio esecutivo della Bce, aggiungendo che questa maggioranza c'è stata anche sulla misura di limitare il taglio allo 0,25%. E sul tema del consolidamento fiscale ha aggiunto: "Il consolidamento fiscale è recessivo sia nel breve che nel medio termine", e pertanto è sconsigliabile perseguirlo attraverso aumenti delle tasse, piuttosto che attraverso tagli alla spesa corrente. "Purtroppo in Europa – ha proseguito – buona parte del consolidamento fiscale è stato effettuato in condizioni di emergenza, nelle quali i governi hanno scelto la via più semplice, alzando ulteriormente le tasse in un'area del mondo dove le tasse sono già troppo alte".
BANCHE E PRESTITI - Le banche dei paesi più vulnerabili dell'Eurozona stanno continuando a restringere le condizioni del credito "ma a un ritmo più lento", ha affermato il presidente della Bce in conferenza stampa, aggiungendo che si è assistito inoltre a "una stabilizzazione della dispersione dei tassi di interesse sui prestiti" e a "un ritorno alla crescita dei depositi". In particolare, ha spiegato Draghi, il tasso di rigetto delle richieste di prestiti dalle piccole e medie imprese si è recentemente ridotto".
LE REAZIONI DELLE BORSE EUROPEE - Borse europee in altalena sulle parole del presidente della Bce, Mario Draghi. Londra segna -0,48% a 6.420 punti, Francoforte +0,07% a 7.919. Parigi -0,74% a 3.828, Amsterdam +0,09% a 351,69 e Milano -1,54% a 16.509.